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POLEMICAMENTE DONNA
[Astenersi ben_pensanti, per_benisti e signorine_di_legno]

09 agosto 2011

La bambina modella di 10 anni su Vogue Francia: incentivo alla pedofilia?


E ritorniamo sullo stesso argomento, dopo un po' che non scrivo. Continuano ad esserci delle cose per cui mi batterò sempre, talune a favore (come la libertà di essere omosessuale) e talune contro, una tra tutte la pedofilia.

Premessa: non me ne frega nulla se la pedofilia è considerata una malattia, se chi è pedofilo è stato a sua volta violentato etcc... etccc... anche gli animali vengono presi a sassate e ammazzati senza un benchè minimo senso di colpa, mi chiedo perciò perchè io dovrei avere pietà di chi fa sesso con neonati (uccidendoli perchè la vagina o il retto di un esserino così piccolo si lacera del tutto con la penetrazione di un membro adulto, giusto per essere chiari) o con bimbi che non hanno nessuna colpa. E che non sono nati per essere oggetti sessuali su cui far di tutto solo perchè si vuole "godere".

E io tremo dalla rabbia solo per scriverle certe cose. E divento cattiva. E da mamma preparo tutto ciò che potrebbe far male, per essere pronta, almeno mentalmente e o virtualmente a fargliela pagare a tutti quelli così.

Non sono bestie, le bestie hanno regole che noi non sappiano nemmeno quali siano. Sono molto più umane di noi. E io, che non sono mai stata fine ci sguazzo in tutto ciò con le mie belle offese e difese poco signorili.

Detto ciò, ecco che la stampa, si, proprio quella per cui lavoro io, mette alla pubblica gogna una bambina di 10 anni. Attenzione, qui non si parla dei patinati dedicati ai bambini in cui il vestito più economico è di uno degli stilisti più rinomati e come prezzo base è solitamente di circa 200mila euro (che tutti ovviamente si possono permettere nel momento in cui anche i sogni iniziano ad avere un prezzo...).

Qui si parla di una bambina -a dir poco splendida, lo ammetto- di soli 10 anni vestita come una zoccola, o se vogliamo essere sul pezzo, adattissima per far parte dei festini a base di Bunga Bunga del caro Fantozzi italiano che ci governa. Il suo nome è Thylane Loundry Blondeau, occhi chiari, capelli lunghissimi, un fisico già da modella. 

Ma su Vogue Francia è fasciata in abiti attillatissimi, indossa stiletti di almeno 15 cm di tacco, trucco super pesante, capelli cotonati e pose, come dir si voglia, super ammiccanti. Ho visto alcune foto che evito di postare, perchè la bimba di 10 anni, in alcune foto, appare coperta solo da una collana e in altre su un letto mentre gioca con un bimbo... ed è solo vestita da mutandine......

Parte seconda, la domanda è : è moda o è solo istigazione alla pedofilia?

Perchè secondo me, un mensile così importante come Vogue, non ha nessun bisogni di aumentare le tirature in questo modo. Una donna adulta, può decidere in modo consapevole di vendere il suo corpo, di far vedere il culo o di mettersi nuda alla mercè di tutti. Una bambina no. E io ucciderei i genitori per altro, oltre il direttore che ha fatto questa scelta.

Mi auguro che il direttore non abbia dei figli. E che non scopra un giorno che la bava di alcuni e le masturbazioni di altri non abbiano sporcato le pagine del suo giornale. Comprendendo che quelle foto siano in questo momento nelle mani di persone che quella bambina, nel migliore dei casi, se la vogliono soltanto scopare. E che tutto ciò si ripercuota ancor più sulle bambine (e maschi) di tutto il mondo.

Perchè se sono occhi "malati" a guardarti, ognuno può ipotizzare su qualsiasi bambino, vestiti fascianti, tacchi a spillo, trucco pesante...

E ovviamente, in questo modo, avere il passaporto gratuito per violentarli.


23 giugno 2011

Sfigatella e il suo carattere: una "non" emozione da dimenticare.


C'era una volta una Sfigatella bassa e secca secca.

Capelli sulle spalle, dritti come spaghetti. Fisico caruccio, viso da cuscino.

Sfigatella aveva un carattere schifoso. Ecco qualcuno tra i suoi difetti principali:

* se la tirava
* si credeva la migliore
* si credeva pure la più bella
* lei era sempre quella nel giusto
* a lei tutti facevano le peggiori cosi
* lei poteva augurare la morte, tanto poverina lei era sfigatella
* tutto le era dovuto
* era tirchia peggio di uno scozzese con i parenti genovesi

Beh, sfigatella si era innamorata. Di uno grande, grosso e ciula. Di uno che paventava tanto il suo amore, il suo feeling sessuale, il suo confidarsi con lei, l'unica... peccato che nel mentre tentava di portare a termine tutto ciò, si stava scopando in fila indiana anche l'ultima cozza che odorava di patata.

Ma era amore. Grande Amore. E sfigatella sosteneva questo in modo ossessivo.

Tutti gli altri erano dei giganteschi stupidi, che non hanno mai saputo amare nè sono stati mai amati. Solo la sua storia era Amore.

Sfigatella usava schermarsi nella vita, facendosi compatire da tutti. Peccato che i soldi li usasse per comprarsi grandi borse di tela invece che per curarsi. Ma sfigatella non sapeva che la sua vera malattia era nella sua testa e non nel suo fisico. Lei non aveva il minimo battito di ciglia di un malato serio che sa vivere la vita cento volte meglio della sottoscritta -per esempio-.

Sfigatella viveva sulle spalle di qualsiasi essere umano passasse di li per caso. Contava le monetine da 5 cent per arrivare a comprarsi scarpe da 100 euro. Non perchè le mancassero, faceva solo fatica a usa le mani avendo i gomiti stra-corti.

Sfigatella non aveva veri amici, li bruciava tutti come incenso, una volta conosciuta. O meglio, scappavano tutti con il primo treno sola andata da lei, pur di non rivederla mai più. Non li avrebbe mai avuti dei veri amici. Perchè alla fine sfigatella non era neanche poi tanto una brava persona.

Sfigatella l'ho lasciata sotto casa sua tanti mesi fa. L'utilizzo di una qualsiasi forma di malattia per difendersi dalla vita (invece che affrontarla e sfancularla potendolo fare), il suo Amore così grande, le sue frequentazioni under 25 per ovvia scelta di tabula rasa intorno, e il suo egoismo allo stato brado, non fanno parte del mio libro di fiabe.

Avrà provato a portarmi sfiga. Sfigatella diceva sempre, che se mandava maledizioni lei, si avveravano... Può essere. Ma non faccio nulla.

La sua sfiga più grande, e che l'accompagnerà per tutta la sua esistenza, è sè stessa, è essere così.

Di peggio non potrei augurarle.

p.s. bisogna essere capaci di dirle pubblicamente fino infondo le cose e di sostenere le propri tesi senza protezioni... e non è da tutti, ancor meno, anzi per nulla, da te. 

21 giugno 2011

Pedofilia: No al Boy Love Day. No alla pedofilia.


Per una volta mi arrabbierò su una cosa che interessa un po' tutti, o almeno spero che interessi tutti umanamente parlando. 

Leggo in rete, proprio oggi, che due volte l'anno, i così definiti pedofili (a cui aggiungerei uno sproposito di parolacce e affini) festeggiano l'amore libero con i bambini.

Per essere precisa ci sono arrivata da un evento su Facebook al quale di certo, senza alcun dubbio, parteciperò.



Argh! Direi per prima cosa.

Teste di c@zzo direi come seconda cosa.

Non ci posso credere, come terza cosa....

Che poi non è che mi fermerei qui.... Scusate l'assenza, quando cerchi su google qualcosa inerente alla pedofilia, è il caso di cacciare giù una qualsiasi medicina che ti inibisca la pompa dello stomaco e non scrivere nel contempo, rischiando il soffocamento per vomito.

Sono abbastanza allucinata, non è che non ne sapevo nulla, anzi... ma ho sinceramente il volta stomaco e la cosa, a mia totale ignoranza, risale già a prima del 2007.

Nel frattempo, tiro il fiato e mi candido a farli fuori tutti quanti. Chi se ne frega del resto. Per i pedofili non ho pietà, nessuna pietà. 

Sono malati? Pazienza, chi ha il cancro spesso, non ha una seconda possibilità, non vedo perchè la debbano avere loro che si rifanno sui ragazzini o peggio, bambini che non sono in grado di capire nulla.

Eccovi alcuni dati ripresi dal blog AbsoluteZero: su un campione di pedofili accertati, questo è quello che avevano nel computer:
83% aveva immagini di bambini tra i 6 ed i 12 anni
39% aveva immagini di bambini tra i 3 ed i 5 anni
19% aveva immagini di neonati o bimbi di età inferiore ai 3 anni
E ancora:
92% aveva immagini di bambini coinvolti in attività sessuali o dei loro genitali
80% aveva immagini che descrivevano rapporti completi e/o rapporti orali su bambini
21% aveva immagini di pornografia infantile con atti di violenza (stupro, bondage, sadismo, etc.) .

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Volete leggere ancora e magari in italiano perchè non è abbastanza l'odio verso queste merde o non vi sentite sufficientemente coinvolti nella questione? Io qui ho trovato abbastanza notizie da smettere ad un certo punto di leggere.

Nel frattempo, vi getto addosso anche questo video,  con le "povere vittime" dei pedofili messi in galera. Da parte mia, avrebbero e dovrebbero marcirci in quelle galere e sinceramente voto anche per fargli danni fisici violenti.



Un post solo non basterebbe comunque. Vi lascio con una frase che a me è piaciuta molto:

We were a silent, hidden thought in the folds of oblivion, and we have become a voice that causes the heavens to tremble. -Kahlil Gibran -


p.s. Ho un figlio di 5 anni e mezzo. Mai e poi mai perdonerò, giustificherò, appoggerò un pedofilo. Sarei capace di linciarlo con le mie mani se solo si azzardasse a mettere gli occhi sul mio bambino.

08 giugno 2011

Lettera ad un amico. Quando muore mamma....


Avrei voluto esserci. Ma non l'ho fatto. Eppure sono lì con il cuore e la tristezza da giorni, da quando ho saputo che tua mamma non c'è più.

Sarà che sono ormai quasi vecchia, ma queste cose le sento ancora di più. Perchè penso da mamma, quale dolore lancinante sia lasciare i tuoi figli senza averli visti crescere finchè si può, finchè sai che la loro famiglia non sei più del tutto tu, ma che hanno accanto qualcuno che li supporta, che li ami, che non li lascia soli.. e perchè no dei figli.

E la vedo dalla parte della figlia, che non è mai il tempo di perdere la propria mamma. Perchè comunque tu sia cresciuto e tu sia volutamente diventato anarchico in famiglia, lei è tutto ciò che ti rassenera. E il suo ventre è sempre intorno a te, con quel liquido "primordiale" che ti scalda.

Oggi sarà il giorno più duro, il giorno in cui il distacco è effettivo, il giorno in cui la terra te la porta via... perchè solo in questo giorno ci si accorge che già, purtroppo non c'è proprio più nulla da fare. Maledetta malattia del secolo... se ne sta portando via troppi...

Non siamo amici, non lo siamo mai stati. E non siamo colleghi, non lo siamo mai stati, ma qualcosa lo abbiamo condiviso in questi anni. E sono li  a darti un abbraccio, anche se non fisicamente. 

Ti vedo ancora così ragazzino... e te lo dico con il dolce affetto che proprio una mamma può comprendere.

Non sono venuta perchè non volevo riaprire una voragine, incontrando di nuovo gente con cui ho preferito chiudere nella vita. Gente di cui non ho più alcun rispetto nè affetto. Persone di cui non condivido la visione della vita, e che hanno saputo farmi male. 

Se così posso dire, oggi hanno vinto loro. Ma la mia presenza non è meno forte ad essere qui piuttosto che in Chiesa... e sei uno che ha sempre capito queste cose. Mi dispiace, oggi il cielo piange lacrime come probabilmente lo sta facendo il tuo cuore. Non siamo amici, non lo siamo mai stati. 

Ma oggi ci sono. E sento tutto il peso di questa "ingiustizia" così dolorosamente "vera".

Ti abbraccio.

06 giugno 2011

Tutti i grandi sono stati bambini una volta


Tutti i grandi sono stati bambini una volta.

Ma pochi di essi se ne ricordano.

I Soliti Idioti continuano...


Arriva una mail ufficiale che con caratteri cubitali annuncia la morte di una persona.

No, non si tratta di spam, si riferisce alla mamma di un collega.

Beh, grazie della mail, fa sempre piacere sapere queste notizie da altri colleghi che sanno e non dicono.

Che ti passano accanto e non fiatano, perchè sia mai, la stronza alla fine sono io e gli altri che non capiscono, che sono stati tanto ma tanto cattivi.

Che è meglio aspettare l'ufficializzazione asettica di una cosa così.

Peccato che IO, non definirei questo tipo di notizie un rapporto personale, bensì buona educazione e un certo cliché quanto meno basato sul dispiacersi della situazione.

Ma i "Soliti Idioti" continuano.....

30 maggio 2011

E poi alla fine, la stronza sono io


Ecco appunto, partiamo dalla fine. E poi la stronza sono io. 

Mi domando ancora il perchè di certe affermazioni, o meglio la contestualità in cui sono dette o pensate.

Premessa: non mi ritengo una Santa, mai stata. Ma so che il mio valore (che poi è quello che alla fine mi fotte), è che do tutta me stessa in amicizia e in amore. Ma proprio sotto tutti i versi. Se fai parte della mia vita, ne fai parte in pieno.

Ed ecco lì gli sbattimenti, le difese, i supporti... Insomma, tutto il resto non è che interessi molto. Sono talmente presa dalle persone che considero importanti, che davvero il mondo viene dopo.

Ebbene, poi ti ritrovi sodomizzata, per dirla fine, e senza vaselina, ci stai male, ti arrabbi, soffri e... e alla prima parola in cui trapela un pochino il fatto che ci stai male come un cane in autostrada in pieno agosto, beh sei tu la cattiva, quella che non deve far vedere, che dai, come sei dura!

Perdonatemi: un CAVOLO!!! Personalmente non sono mai stata d'accordo con l'indifferenza. O meglio, riesci a farla solo quando non ti importa più, quando non soffri più. Perchè se dentro ancora ti corrodi o piangi in silenzio, proprio non ci riesci. E allora sapete cosa penso ormai alla veneranda età di 37 anni? Che indifferenza sia, ma che porto la V di Vendetta. 

E che io me ne fotto. Mi incazzo, sbraito, e quando riesco, attacco. No, per carità, non dico sia sintomo di intelligenza, ma perchè dovrei far passare tutte le cattiverie subite, le parole dette contro, da qualcuno che al posto dei neuroni ha delle marche di stilisti e il suo problema più grosso è di che colore abbinare gli accessori?

O anche far passare per sano chi non lo è del tutto ma che ti ha sempre fatto credere, volutamente, che eri tu quella non sana da salvare? Con le sue manie di persecuzione, i suoi lati oscuri inventati e i suoi racconti melodrammaticofantasy che farebbero invidia a Harry Potter?

O chi non sa gestire la sua vita e ha come funzione giornaliera e fisica di usb della sua metà? E fare il rimuovi, vi assicuro che non se ne parla.

O di chi arriva quando ha voglia di parlare con gente "sana", che poi non la considera per tutto l'anno perchè sai, non fai parte del suo giro di bimbiminkia che hanno ormai 40 anni e vivono tra discoteche, outlet, e alcolici per sopravvivere al sano divertimento di due chiacchiere seduti su un marciapiede. Perchè non sanno neanche più scopare da sobri. Essere fuori è decisamente una bella schermatura della vita.

No. Io me ne fotto. E scarico. Che poi si, sto meglio. Sto meglio perchè le cose si fanno sempre in due. Che poi tu te ne penta, è un altro discorso. Ma i segreti, le cose vissute, te li devi portare nella tomba, non sparlare ai quattro venti.


Ricordati che chi fa così con te, lo fa poi con tutti/e. 


La natura di un essere non muta: è inutile illudersi perchè cambi.


E qui parte l'odio, quell'attrito che non mi passa. Passano gli anni ma questo no. Perchè il tradimento di un'amico/a è peggio di quello del tuo uomo. A tutti gli effetti. Sopratutto dopo che gli hai dato un pezzo della tua vita. E tutti che indicheranno, e tutti che diranno ma smettila, siì superiore.

NO, IO ME NE FOTTO. E spero con il tempo, di FOTTERLI.

23 maggio 2011

Stanchezza: donna vs maschio




Marito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice:
‎"Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto".

Va in cucina a preparare i panini per l'indomani.Sistema le tazza per la colazione,estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo,controlla la scatola dei cereali,riempie la zuccheriera,mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.Poi mette i vestiti bagnati nell'asciugatore,i panni nella lavatrice,stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo,mette in carica il telefono,ripone l'elenco telefonico e da l'acqua alle piantine.

Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare. Firma un biglietto d'auguri per un'amica ci scrive l'indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.Va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l'asciugamano.

'Pensavo stessi andando a letto'.... commenta il marito!!! Ci sto andando', dice lei.

Mette un po' d'acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da'un'occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che sta ancora facendo i compiti.Finalmente nella sua stanza. Tira fuori i vestiti e scarpe per l'indomani,mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente è seduta sul letto.

In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: 'Vado a letto'.Va in bagno, fa la pipì', si gratta il sedere mentre da un'occhiata allo specchio e pensa: ' che PALLE domani devo fare la barba'.... e senza altri pensieri va a dormire.

Niente di strano non vi pare???? Ora chiedetevi perché le donne vivono più a lungo!!! Perché sono fatte per i percorsi lunghi (e non possono morire perche' prima hanno molte cose da fare)!!!!!

12 maggio 2011

Basta cosi: la voce di Giuliano incrocia quella di Elisa

.....dove la solitudine non è mai libertà, perché la libertà autentica può essere solo insieme agli altri....
(Sulla musica dell’orchestra di Mauro Pagani): 



Liberi, 
ci sembrerà di essere più liberi 
se dalle nostre mani 
non cadranno più parole per noi due. 

E sarà più semplice, 
sorridere alla gente senza chiederle 
se sia per sempre o duri un solo istante, 
e poi che ce ne importa a noi? 

Tanto basta così, così, scendiamo qui, qui, 
che senza di noi c'è la libertà, 
si ma basta così, così, fermiamoci qui. 

Ridere, 
sarò sorpreso poi a vederti ridere 
senza il bisogno poi di dover decidere 
per chi, se non per me 
e allora sarà facile 
tagliare l'aria se non lo si farà in due 
e ti vedranno correre su cieli di ciniglia e di popcorn 
si ma basta così, così, scendiamo qui, qui, 
che senza di noi c'è la libertà, 
si ma basta così, così, 
e tu baciami qui, qui 
che l'ultimo sia e poi che senso avrà, 
tanto basta così, così 
fermiamoci qui. 

Liberi, ci sembrerà di essere più liberi 
e intanto farò a pugni contro il muro per 
averti ancora qui. 

Portami altrove, 
portami dove non c'è nessuno che sappia di noi, 
fammi vedere come si muore 
senza nessuno che viva di noi 

09 maggio 2011

Per la tua festa mamma (Samy, 8 maggio 2011)



Per la tua festa, mamma, una scatola preziosa...
è piccolina, è vero, ma contiene ogni cosa.
Occorre che la guardi
molto attentamente, ... poi, fa' lavorare
gli occhi della mente!Pronta? ...Osserva bene,
le vedi quente cose?
Son tutte mie, lo sai?
e son tutte preziose...
C'è il mio grande cuore,
la gioia la speranza
che arrivi fino a te il profumo del mio amore
... tutti i "ti voglio bene",
gli abbracci, i miei sorrisi,
un monte di carezze e mille tenerezze...
e, poi, se fai silenzio, si sente anche un canto che ripete gioioso
"mamma ti amo tanto" !