La verità è che mi sono innamorata
Cinquantadue (quasi) anni, per riuscirci. La verità è che mi sono innamorata di nuovo. E questa volta in un modo talmente sorridente, che sembra tutto assurdo. Mi sono innamorata fin dal primo momento: rincorrendo piccoli gesti e grandi sogni, come sempre. Rincorro sogni per professione da quando ne ho avuto le capacità. Da quando ho iniziato a sgambettare, e secondo me, anche se non ricordo, pure da prima. Come si fa a non amare i sogni? Come si fa a non aspettare l'ora di andare a letto, sapendo già che la mente può fare giri talmente immensi da non avere barriere? Voli planati, ripresi, sempre più sù alla ricerca della luna. E poi riscendere, risplendere, librarsi. E gli occhi si chiudono e il lenzuolo ti copre anche i pensieri. La meraviglia di essere liberi di godere, strusciarsi, sognare una pelle nuova, la sua, la tua. E il mondo si crea in una notte, un pezzo dopo l'altro: qualcosa si ricorda, qualcosa prende forma ancora svegli, qualcosa si interseca in un son...