Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

Poco convincente? Magari così.

Immagine

Sono un'idiota

E ho detto tutto. Ma proprio tutto. Non è la prima volta, ma di sicuro l'ultima.

Devo dare retta di più alle persone che mi vogliono bene davvero.

Alla fine, la ragione, ahimè è dalla loro parte.

Dalla parte di chi mi ama con il cuore. Per quella che sono.

Tutto qui.

Buonanotte.

ALGIZ

Immagine
ALGIZ - : l'ipersensibilità e la forte emotività che ti caratterizzerà in questa giornata potrebbe compromettere il successo e la serenità futura, ti sarai accorto di questo stato alterato della mente già dal momento del risveglio pertanto è bene che tu non prenda decisioni o faccia chiarimenti almeno per oggi. Se ti sentirai sofferente, isolati e rifletti suoi possibili risvolti, non nasconderlo o rifiutarlo mentendo a te stesso e agli altri, il mondo che ti circonda vede e sente, la tua "finzione" ormai sta convincendo solo te. Da questa meditazione sul dolore potrai sorprendentemente scoprire il tuo lato spirituale e forse (perché no) incontrare il tuo Dio, luminoso e splendente nell'Oscurità. Inoltre Algiz ti avverte che devi fortificare la tua posizione, rinnovare la forza della tua protezione per l'inverno futuro. CHIAVE: protezione, ispirazione dall'Alto, scudo, istinto, difesa.

Non importa. No, non importa.

Immagine
La cosa che più di tutte che mi risulta strana in questo periodo è il "non importa". Non importa praticamente quasi nulla. Ok, da una parte fantastico, meno mille cinquento problemi in merito all'esistenza, dall'altra un devasto di donna.

Perchè se tutto non importa, cosa importa nella vita?

Non sono incinta, no. Eppure ho degli sbalzi umorali da far invidia a una mamma al 5° mese di gravidanza. Un secondo rido e cinque minuti dopo per una frase detta male ho un magone che manco Candy Candy sfigatissima aveva nei periodi più cupi.

Ecco ora è proprio quel caso. In un istante ho il mondo addosso, ma no, "non importa". Non importa. Non importa. Già, non importa. E mi lascio andare agli eventi, così come sono, perchè tanto no, non importa.
E' che alla fine non ce la fai mica molto. Perchè si, hai imparato a scegliere, si hai imparato a rispettare, si ti sei abituata a ingoiare merda, a essere massacrata e a rialzarti, si hai imparato a stare lontana, si ha…

E' dunque questa una lettera di addio. Ma anche una confessione.

Immagine
Mio caro Dalath, ti scrivo mentre sto ultimando i preparativi per quel mio viaggio che da tanto dovevo portare avanti. E' dunque questa una lettera di addio. Ma anche una confessione. Una confessione che posso farti solo adesso che so, con certezza, che la distanza materiale di un oceano eviterà a me l'imbarazzo della voce e, a te, quello dello stupore. E' una fuga la mia. Ed una rivelazione. Sto fuggendo da te, Dalath, e dall'intensità di quel sentimento dirompente che sempre più spesso mi pervade alla tua presenza. Ed al tuo pensiero. Un desiderio lucido. Vibrante. Che non conoscevo prima di averti incontrato. Nella consapevolezza di una passione univoca. Inconfessabile. Mi è capitato d'innamorarmi altre volte, ma non così. Non con questo vitale, eppur doloroso, impeto. Ti ho posseduto nei miei sogni. Tante volte mi sono destata, dopo il tumulto di un delirio, da immaginarlo come davvero avvenuto. Cercavo allora, ossessiva, tracce di te. Il tuo sottile profumo. Uno sguardo nel buio…

E la festa della mamma? Niente festa, essere mamma è l'amore con la A maiuscola

Immagine
E domani, come ogni anno, è la festa della mamma.

Premesso che ho sempre avuto un rapporto molto conflittuale con la mia di mamma, come credo molte, mi sono accorta di quanto sia difficile diventarlo, ma soprattutto esserlo tutti i giorni, non solo la festa della mamma.
Un figlio è il dono della vita, senza dubbio. Ma è un dono che non si scarta e si lascia lì pieno di polvere.

Un figlio va cresciuto. Sì. Con tutti i limiti e le paure da figlie che abbiamo ancora. 
Io di figlio ne ho perso uno e ho avuto la fortuna di averne un secondo. E vi assicuro che mai saranno uno la completezza della mancanza dell'altro. Sono due figli. Quando mi chiedono "ma hai figli?", vi assicuro che la mia difficoltà sta  nel non rispondere "due". Perchè dovrei spiegare, alla successiva domanda, "ma quanti anni anno?", che uno AVREBBE quasi 7 anni.

E non tutti capiscono. Purtroppo o per fortuna, poco mi interessa.
Ti accorgi di essere mamma, nel momento esatto in cui qualcosa…

La connotazione "carnale".

Immagine