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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

Ti puoi permettere tutto ciò pensando che la vita è così breve?

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Ci si innamora troppo spesso delle persone sbagliate. Il problema è che poi si costruiscono castelli in aria su frasi dette o piccoli gesti di dolcezza, che in realtà dove nascono finiscono. Chi sa ferirti in modo violento non ti ama. Ma non ti ama in nessun modo, nè da amico nè in quel modo canonico che si chiama amore.

E mentre tu stai li a pensare che forse è così, dall'altra parte si è già preso un altro treno senza pensarci troppo su. E' inutile, è così. I ricordi sono solo quelli. I respiri non sono null'altro che continuare a vivere. I profumi si possono solo mischiare al sudore di sorridere ogni giorno. E le emozioni?

Quelle anche se le senti irrimediabilmente vive, spesso sono solo a senso unico. Non importa se ti sembra diverso. Il problema sta proprio in quel verbo: sembrare. Non deve sembrare, deve essere. E quando non è, per qualsiasi motivo, vuol dire che non è. Inutile girarci intorno.

E lottare per avere ciò che in realtà non c'è è stupido quanto lotta…

Doni Della Luna di Baudelaire

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Mentre dormivi nella tua culla, la Luna, che è il capriccio in persona, guardò dalla finestra e disse: "Questa bambina mi piace".

Discese languidamente la sua scala di nuvole, e passò senza fare rumore attraverso i vetri. Poi si stese su di te con la morbida tenerezza di una madre, e depose i suoi colori sulla tua faccia. Così le tue pupille sono rimaste verdi, e le tue guance straordinariamente pallide. Contemplando quella visitatrice i tuoi occhi si sono così bizzarramente ingranditi; e lei ti ha così teneramente serrato la gola che ti è rimasta per sempre la voglia di piangere.

Nell' espansione della sua gioia, la Luna continuava a riempire tutta la stanza di un'atmosfera fosforescente, di un veleno luminoso; e tutta quella viva luce pensava e diceva: "Subirai eternamente l'influsso del mio bacio. Sarai bella a modo mio. Amerai ciò che amo io e ciò che mi ama: l'acqua, le nuvole, il silenzio e la notte; il mare immenso e verde; l'acqua informe e m…

You are important than you realize

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Ma gli occhi non dicono tutto.. e non sono lo specchio dell'anima? :)

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E si, devo ammetterlo, ho proprio capito tutto, vero? ;)

E quando ti manca qualcuno, ti manca da morire. Ma l'alba verrà, è già qua.

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E quando ti manca qualcuno, ti manca da morire.

I ricordi sono come un film che non ha fine, dove i titoli di coda non appaiono mai. E tu a fissarli così intensamente da estraniarti... stare male? No forse, a volte no. E non rivedi spezzoni interi, ma solo piccoli squarci a cui ti appoggi pensando che quella volta, proprio in quel momento in fondo non erano poi così importanti...

Ora perchè invece sono tutto ciò che hai? E sei in un attimo da protagonista a spettatore. Rabbia. Amarezza. E storci il naso perchè la prima persona che additi sei proprio tu. Difficile inveire subito verso la parte opposta. Facile arrivarci quando ormai non riesci più a incolpare te stessa della cosa.

Troppo spesso si dice che l'amore non ha colpe, o meglio che tutto ciò che è fatto per amore non ne abbia. Certo, solitamente nulla in quel caso, è fatto per cattiveria. Ma di colpe o meglio di sbagli ce ne sono fin troppi. Solo che non ti accorgi. Invasata. Si, si è invasati quando comanda il cuore. E tut…

Ma spiegami perchè io proprio non ci arrivo, con che occhi guardi il tuo mondo?

Vorrebbe vomitare tutto ciò che si è tenuta dentro per troppo tempo... e tutto sommato provare a pensare con rispetto, alla reazione avuta di fronte a quella cosa, ma proprio non ce la fa a portare rispetto all'indifferenza che si mantiene comunque, volutamente lontana da qualsiasi rapporto "umano".

Perchè di questa si tratta. Benchè si voglia dipingere in altro modo.

Ma spiegami perchè io proprio non ci arrivo, con che occhi guardi il tuo mondo?

(reazione, mia, di fronte a una risposta letta online)

La vita di una donna

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"La vita di una donna è totalmente diversa da quella degli uomini.

L'uomo è sempre lo stesso, dalla circoncisione fino alla vecchiaia. E' lo stesso prima del suo incontro con una donna e dopo.

Invece il giorno in cui per la prima volta una donna conosce l'amore, spezza la sua vita in due. Quel giorno essa diventa un'altra.

L'uomo, dopo il suo primo amore, rimane quello che era.

La donna, dopo il giorno del suo primo amore, è un'altra. E così rimane per tutta la vita.

L'uomo passa la notte insieme con una donna e passa via. La sua vita e il suo corpo restano sempre gli stessi.

La donna concepisce. Come madre, è un'altra rispetto alla donna senza figli.

Innanzi tutto, porta per nove mesi nel suo corpo le conseguenze di quella notte. Nella sua vita cresce qualcosa che non scomparirà mai più.

Essa infattti è madre. Ed è e rimane madre anche se suo figlio, anche se tutti i suoi figli muoiono, perché ha portato il bambino sotto il cuore. Dopo però,…

E' ora di dire basta: giù la maschera. Credo e non credo.

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Basta fingere. Basta. 
Questa maschera non la sopporto più. Non sono mai stata brava a portarla.
Odio e Amo. 
Odio ancora più forte e amo ancora più forte di quanto so odiare. 
Sono arrabbiata, incazzata, violenta dentro. Prima di tutto con me stessa. 
E poi rido, preparo una carezza da regalare senza motivo, occhi dolci, persi nello scoprire piccole emotività che si presentano spontaneamente. 
Credo nel branco. Si ci credo. E nelle sue regole, che non permettono il tradimento. Se lo fai sei fuori.
Credo nella Luna. Nella sua forza così tanto più umana degli umani che la guardano. 
Credo nell'amicizia. E non a scadenza. Ma come contratto a tempo indeterminato. 
Non credo all'opportunismo, non ci sono mai riuscita. Nè all'essere stronzi per sentirsi un gradino sopra agli altri e dettare la propria santa verità. Nessuno ha la verità chiusa nei suoi pugni. 
Credo che più si stringa questa santa verità più si perda... o che in realtà non si abbia mai avuta, nemmeno di un granello.
Credo …

8 Marzo: nulla da festeggiare. Silenzio, domani solo silenzio. Per il rispetto di ognuna di loro e ognuna di noi.

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"L'origine della Festa dell'otto marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.

Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita. L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. "



Non ci servono mimose, non ci servono regali o festeggiamenti. E' una gi…

Ho imparato ad accettare il dolore

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Ho imparato ad accettare il dolore. Non quello fisico, quello a volte capita. Quello che ti spacca il cuore in mille pezzi, quello che ti chiude l’anima in un rovo, quello che ti chiude lo stomaco in un pugno di acciaio.
Vuol dire crescere? Non so. Di certo vuol dire saper sedersi ad aspettare. Guardarsi specchiati in un ruscello e riconoscere i propri occhi carichi di quel dolore. Che mai ti aspetti, che mai credi sia infinito e lunghissimo. Eppure esiste, e talvolta ti ritrovi ad affrontarlo senza saper mandarlo via. Proprio non ci riesci.
I giorni diventano macigni, che si susseguono sulle tue spalle.
E allora provi a tenerlo li, sotto controllo, sperando non esploda di colpo, tra lacrime di ghiaccio che pungono anche la più piccola emozione. E piangi. E ridi con quell’isterismo che ti fa sentire così stupida.. E sogni. E chiedi aiuto a quel cielo così grande sopra di te, che spesso ti sembra quella coperta calda che ti manca. Ma sai che non è detto che riuscirai a leggere la risposta…

La mia felicità sono io, non tu.

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“La mia felicità sono io, non tu, non soltanto perchè tu puoi essere fugace, ma anche perchè tu vuoi che io sia ciò che non sono. Io non posso essere felice quando cambio soltanto per soddisfare il tuo egoismo. E non posso sentirmi felice quando mi critichi perchè non penso i tuoi pensieri, e non vedo come vedi tu. Mi chiami ribelle. Eppure ogni volta che ho respinto le tue convinzioni tu ti sei ribellato alle mie. Io non cerco di plasmare la tua mente. So che ti sforzi di essere te stesso. E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere… Perchè sono impegnata ad essere me.” (Leo Buscaglia, Vivere Amare capirsi)

It's not much but it's all i have

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