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Ci sono fattori ambientali che influenzano lo sviluppo delle malattie tiroidee: quali sono

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L'eccessiva funzione di iodo , la carenza di selenio e di vitamina D , il fumo , la flora intestinale sballata e alcuni farmaci , sono risultati dannosi nei confronti delle malattie autoimmuni.  Secondo il team capitanato dal prof Ferrari , alcuni fattori collegati all'ambiente possono giocare un ruolo rilevante nello sviluppo delle tiroiditi autoimmuni: non solo le radiazioni quindi influirebbero negativamente sulla tiroide.  Se mancano selenio e vitamina D non solo si deteriora ma pare anche sia più difficile eliminare i radicali liberi favorendo nel tempo infiammazioni e processi autoimmuni.  Lo iodo ha doppia funzione: se preso poco induce il gozzo, il troppo utilizzo può innescare anche in questo caso meccanismi patologici.  Per assurdo il fumo sembra abbia un effetto protettivo nei confronti delle forme di ipotiroidismo, ma aumenta 2 volte il rischio di ipertiroidismo nella Malattia di Graves e di 3 o 4 volte del rischio di esoftalmo ( protrusione...

Interazioni con la levotiroxina: ecco a quali farmaci stare attente

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Non solo i cibi "nemici" dell'assorbimento della levotiroxina (leggi qui per sapere quali sono), ma anche i farmaci. Il numero di pazienti trattati con tiroxina è aumentato nel tempo. Poiché l’ipotiroidismo, che riconosce nella tiroidite autoimmune la causa più frequente, presenta sintomi e segni aspecifici, è necessario confermare la diagnosi attraverso un esame di laboratorio. Dal momento che il TSH è totalmente sensibile alla concentrazione plasmatica della frazione libera degli ormoni tiroidei, la sua misurazione viene utilizzata per valutare l’adeguatezza della terapia sostitutiva con levotiroxina. Molti fattori possono aumentare la richiesta di dosaggio di levotiroxina in un paziente. Tali fattori includono la compliance del paziente, interazioni farmacologiche e malattie da malassorbimento. Il suo assorbimento dipende dal pH e in media il 60–80% della dose somministrata raggiunge il circolo sistemico in 3 ore (2-5) . Il massimo beneficio si ottiene ...

Ipotiroidismo: alimenti che possono interferire con la Levotiroxina (Eutirox)

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La Levotiroxina in compresse interagisce col cibo presente a livello gastrointestinale, e questo può diminuire la quantità di farmaco assorbita. Per questo  la terapia tradizionale deve essere assunta al mattino a stomaco vuoto, aspettando almeno 30 minuti prima di fare colazione. Oltre a una ampia interazione con i farmaci, ecco quali sono i cibi che possono interferire con l'assunzione dell'Eutirox. (Ciò vuol dire che è meglio assumerli lontano dalla pastiglia). Ecco quali sono: CAFFE' : Riduce significativamente l'assunzione del farmaco. Assumere sempre a distanza. POMPELMO : Mai prendere nessun farmaco col pompelmo: ritarda l'assorbimento intestinale e in questo caso diminuisce la biodisponibilità del farmaco. SOIA : Contiene isoflavoni capaci di annullare il meccanismo di sintesi degli ormoni tiroidei CEREALI : Soprattutto quelli integrali che contengono molte fibre, rallentano l'assorbimento LATTE : Il latte neutralizza l'acid...

Cosa colpisce la tiroide? Ecco gli organi bersagliati quando non funziona bene

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Nonostante sia una parte decisamente piccola del nostro corpo, la tiroide ha in mano gran parte del nostro benessere fisico. E' una ghiandola situata al di sotto della laringe (per chi non lo sapesse), destinata a produrre due ormoni : la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3) , che sono assolutamente importanti per il corretto funzionamento metabolico , nel processo di crescita e della maggior parte degli apparati dell'organismo. Quando non funzione bene, ecco quali sono gli organi bersagliati. Sistema Nervoso Centrale Se nello sviluppo già in epoca fetale, esiste un mancato apporto di ormoni tiroidei nell'ultima fase gestazionale, si possono avere casi di cretinismo (ritardo mentale). Per fortuna esiste la diagnosi precoce. Sistema Nervoso Simpatico Gli ormoni tiroidei servono anche per aumentare il numero di ricettori particolari, con cui interagiscono le catecolamine (sono sostanze chimiche come l'adrenalina che trasmette impulsi nervosi alle terminaz...

Malattie autoimmuni: la Tiroidite di Hashimoto ha un rischio di 5 volte superiore, di sviluppare una seconda malattia autoimmune

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Le malattie autoimmuni sono causate da errori del sistema immunitario , che aggredisce cellule dei tessuti sani invece di attaccare i nemici, virus, batteri, ecc. che l’organismo può ospitare. Possono colpire un solo organo o organi diversi anche nello stesso soggetto e in genere la causa non è nota. " Una delle malattie autoimmuni più comuni è la tiroidite di Hashimoto che si riflette con una sintomatologia che va dall’ipo o all’ipertiroidismo o anche non avere necessariamente avere una sintomatologia evidente ", spiega Michele Zini, Centro Malattie Tiroidee dell’IRCCS Arcispedale "S. Maria Nuova" di Reggio Emilia e membro AME, Associazione Medici Endocrinologi. Un recente studio, pubblicato sulla rivista Autoimmunity Reviews , ha dimostrato che i pazienti con tiroidite autoimmune sono esposti al rischio di sviluppare nel tempo altre malattie autoimmuni in misura maggiore rispetto alle persone non colpite da tiroidite autoimmune. Le malattie autoimmu...

Chirurgia della tiroide: 40.000 interventi all'anno

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L’ Italian Thyroid Cancer Observatory (ITCO) , il primo osservatorio italiano sui noduli e sui tumori alla tiroide, presenta i risultati del suo lavoro con uno studio, realizzato attraverso l’analisi dai dati raccolti fin dal 2013 in pazienti con tumore tiroideo sottoposti ad intervento chirurgico.  «Ne scaturisce una fotografia netta, spiega Sebastiano Filetti, internista e Preside della Facoltà di Medicina, Università Sapienza Roma, che vede il 98% dei pazienti sottoposto a rimozione totale della tiroide e solo al 2% dei soggetti viene fatta la rimozione della sola parte interessata dal tumore, confermando che la scelta di un intervento chirurgico radicale è ancora ampiamente preferita a prescindere dalla categoria di rischio del paziente».  Il numero degli interventi richiede una riflessione. «Seppure la tendenza sia quella di ridurre il numero di interventi chirurgici alla tiroide, afferma Rocco Bellantone, endocrinochirurgo, Presidente ITCO e Direttore dell’Unità ...

Lettera di Hashimoto (non siete psicopatiche e basta)

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Questa è una lettera pubblicata su ThyroidSexy il 02/02/2012 da un autore sconosciuto. Per tutte quelle che hanno una tiroide fuori fase ma che non vengono credute (vedi la sottoscritta), tenetela a portata di mano. “Ciao il mio nome è Hashimoto. Sono una malattia autoimmune invisibile che attacca la ghiandola tiroidea, causando ipotiroidismo. Ora starò sempre con te per tutta la vita. Gli altri intorno a te non possono vedermi o sentirmi, ma il tuo corpo mi sente. Posso attaccare ovunque e in qualsiasi modo. Posso causare dolori circoscritti e se sono di buon umore posso farti male dappertutto! Ti ricordi quando tu e la tua energia correvate in giro e vi divertivate? Io ho preso la tua energia, fino al totale esaurimento. Prova a divertiti ora! Posso rubarti il sonno e in cambio ti lascio la mente annebbiata e mancanza di concentrazione. Posso farti venir voglia di dormire 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e posso anche causare insonnia. Posso farti tremare internamente o farti...