...E il virus (gastrointestinale) ammazzatutto
Uno di quei giorni in cui ti svegli, ti alzi, ti lavi, litighi, porti il bimbo a scuola, fai due parole con le mamme e scappi in ufficio. Insomma uno di quei giorni normali, almeno all'apparenza. Passa la mattinata tra telefonate, social network e mail. E ancora sembra tutto normale. Arrivano le 1230! L'ora tanto sospirata ogni giorno per andare a mangiare. Ma lo stomaco inizia a fare qualche bizza.... eppure il pantoprazolo l'ho preso stamattina, io che me lo dimentico due giorni si e il terzo pure. Bah, sarà il freddo, d'altronde è lunedì e come sempre in azienda ci sono ancora gli orsi polari e i pinguini reduci dal solito rave del fine settimana. Facciamo una cosa: riso in bianco e bresaola, tanto per stare tranquilli. A fatica, il cibo fatica a scendere e tenta allegramente di risalire, insieme all'amico stomaco che fa male sempre di più. Maledetto freddo!!! Un pranzo devastante. Si risale. Un po' più caldo, facciamo la fase due: tè a...