Ci sono fattori ambientali che influenzano lo sviluppo delle malattie tiroidee: quali sono
L'eccessiva funzione di iodo , la carenza di selenio e di vitamina D , il fumo , la flora intestinale sballata e alcuni farmaci , sono risultati dannosi nei confronti delle malattie autoimmuni. Secondo il team capitanato dal prof Ferrari , alcuni fattori collegati all'ambiente possono giocare un ruolo rilevante nello sviluppo delle tiroiditi autoimmuni: non solo le radiazioni quindi influirebbero negativamente sulla tiroide. Se mancano selenio e vitamina D non solo si deteriora ma pare anche sia più difficile eliminare i radicali liberi favorendo nel tempo infiammazioni e processi autoimmuni. Lo iodo ha doppia funzione: se preso poco induce il gozzo, il troppo utilizzo può innescare anche in questo caso meccanismi patologici. Per assurdo il fumo sembra abbia un effetto protettivo nei confronti delle forme di ipotiroidismo, ma aumenta 2 volte il rischio di ipertiroidismo nella Malattia di Graves e di 3 o 4 volte del rischio di esoftalmo ( protrusione...