5 modi per trasformare l'ansia in un'alleata




L'ansia è attualmente una delle "malattie" più diffuse e non solo in Italia.
In alcuni casi è talmente forte ed emotivamente bloccante, da rovinare la vita odierna delle persone. Ma se provassimo a utilizzarla come alleata e non come nemica?
Ecco 5 modi che ci aiuteranno a "spostare" il problema (quanto meno proviamoci).

1. Utilizzare l'ansia per il successo

Il luogo di lavoro è uno dei peggiori in quanto a rilascio ansiogeno. Spesso purtroppo si è vittime più o meno inconsapevoli di spinte non proprio rassicuranti, fino a cadere in una vera e propria forma di mobbing.
Ma quando l'ansia non arriva a livelli conclamati, è possibile utilizzarla come motivatore che vi aiuti a raggiungere i vostri obiettivi di carriera. Il perfezionismo spesso può essere vantaggioso per dare il massimo e fare al meglio il proprio lavoro. Questo dovrebbe portare a incanalare l'ansia in una progettualità che vi farà concentrare sul futuro.

2. Usare l'ansia come uno sbocco creativo

Quante volte è capitato di girare per casa in cerca di una motivazione e cercando di scrollarsi di dosso quel senso fastidioso di ansia. (Magari senza nemmeno avere un perché valido).
Incanalate queste sensazioni nel fare qualcosa che vi piace: cucinate, suonate uno strumento, dipingete. Evitate di pensare che siete "vittime" di un attacco di panico. Se tentate di distogliere l'attenzione da questo stritolamento, vi accorgerete di farcela. La mente è un potente strumento per superare i momenti difficili. Dovete riuscire a gestirla nel modo migliore.

3. Utilizzare l'ansia per la crescita

Il disagio, spesso, è una forza meravigliosa per numeri psicologi. Perché senza, molti non avrebbe raggiunto nessun livello. Ovviamente non deve arrivare ad essere "bloccante". Fermatevi prima, utilizzate l'ansia e i sentimenti che vi disorientano per conoscere voi stessi e capire i propri limiti.
Sfruttando questa energia riuscirete a lavorare per voi, non contro di voi.

4. Condividi l'ansia con le persone che ti vogliono bene

Non imbarcate acqua da soli, rischiate solo di affogare. Gli amici, i familiari, i medici sono e devono essere un aiuto prezioso per rendersi conto del problema. Chiedere aiuto non è sinonimo di debolezza. Anzi.
E' voler rinascere, vivere e far vivere chi vi circonda, al meglio delle vostre possibilità. Non abbiate timori.

5. Utilizzare l'ansia come amica

A volte l'ansia non è altro che un avvertimento su un cambiamento che deve avvenire. Seppur fastidio, è un campanello d'allarme che può aiutare a cambiare la propria vita in meglio.
L'auto-riflessione è un momento importante nella vita di ognuno di noi, permettendoci di gestire al meglio le situazioni più difficili.

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