"Camminavano l'uno accanto all'altra e sembrava che avessero così poco in comune. Tranne le loro ombre, che si erano già scelte e ne facevano una sola."
Avrei voluto esserci. Ma non l'ho fatto. Eppure sono lì con il cuore e la tristezza da giorni, da quando ho saputo che tua mamma non c'è più. Sarà che sono ormai quasi vecchia, ma queste cose le sento ancora di più. Perchè penso da mamma , quale dolore lancinante sia lasciare i tuoi figli senza averli visti crescere finchè si può, finchè sai che la loro famiglia non sei più del tutto tu, ma che hanno accanto qualcuno che li supporta, che li ami, che non li lascia soli.. e perchè no dei figli. E la vedo dalla parte della figlia , che non è mai il tempo di perdere la propria mamma. Perchè comunque tu sia cresciuto e tu sia volutamente diventato anarchico in famiglia, lei è tutto ciò che ti rassenera. E il suo ventre è sempre intorno a te, con quel liquido "primordiale" che ti scalda. Oggi sarà il giorno più duro, il giorno in cui il distacco è effettivo , il giorno in cui la terra te la porta via... perchè solo in questo giorno ci si accorge che già, purtroppo no...
Qui è dove Lorenzo si è fatto una quintalata di cacca addosso. Natale 2003. Avevo 29 anni. No, non è questione di essere stronzi. Cristiani e cattolici che hanno pregato per lui, sono ben altra cosa rispetto alla scienza. Quella specifica, quella tecnica, quella che sa quanto siano maledette malattie genetiche come la sindrome da deplezione mitocondriale : talmente rare che la ricerca non ha soldi da investire in merito. Ma talmente rare che nonostante ci siano malattie genetiche di cui uno su 60 è portatore sano (rare????) come la SMA , nessuno ti fa un semplice prelievo venoso per sapere se sei portatore sano. Dopo, nel caso, dopo. "Signora, per sapere di essere portatrice sana, almeno uno in famiglia doveva morire" . Certo, grazie dottore di avermelo detto a una settimana di distanza dalla morte del mio bambino. Eppure in America queste cose le studiano, vero. Famiglie SMA è una potenza oltre oceano. Ma non si hanno cure, no, non si hanno ancora cure. Speri...
Questa è una lettera pubblicata su ThyroidSexy il 02/02/2012 da un autore sconosciuto. Per tutte quelle che hanno una tiroide fuori fase ma che non vengono credute (vedi la sottoscritta), tenetela a portata di mano. “Ciao il mio nome è Hashimoto. Sono una malattia autoimmune invisibile che attacca la ghiandola tiroidea, causando ipotiroidismo. Ora starò sempre con te per tutta la vita. Gli altri intorno a te non possono vedermi o sentirmi, ma il tuo corpo mi sente. Posso attaccare ovunque e in qualsiasi modo. Posso causare dolori circoscritti e se sono di buon umore posso farti male dappertutto! Ti ricordi quando tu e la tua energia correvate in giro e vi divertivate? Io ho preso la tua energia, fino al totale esaurimento. Prova a divertiti ora! Posso rubarti il sonno e in cambio ti lascio la mente annebbiata e mancanza di concentrazione. Posso farti venir voglia di dormire 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e posso anche causare insonnia. Posso farti tremare internamente o farti...
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