06 aprile 2008

Punto della situazione


Sono decisamente stanca. Sarà la primavera, saranno gli acciacchi non proprio felici della mia ormai non-salute da vecchietta, ma dormirei tutto il giorno o per lo meno frequenterei molto felicemente il letto per ore e ore.

C'è di mezzo una buona dose di anemia che mi accompagna da anni e il clima decisamente pazzo, direi, non mi aiuta. C'è di mezzo il lavoro, con ritmi serrati e apnee prolungate e dall'altra la famiglia che non ti permette di svaccarti sul divano come una volta.

Insomma, prendere un aereo e fuggire lontano. Ma avendo una certa idiosincrasia di stare coi piedi così per aria? E come si può lasciare la famiglia? E come si può lasciare il lavoro? Beh si questo in effetti si potrebbe. Ma dovunque le catene tirano.

E la stanchezza aumente. Ormai direi cronica. UFF! :-(

3 commenti:

  1. nn sottovalutare le doti catartiche del pisolino. Fregatene del posto (in metro,in coda al supermercato), della gente (i colleghi, gli amici), delle buone maniere (e che vuoi che sia x una rinfatina) e appisolati quei 5 minuti. Giusto 5
    Vedrai che un po' ristora. Anche + di un po' :-)

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  3. E si Palbi hai ragione, bisognerebbe farlo...ma mi ci vedi con la testa appoggiata al carrello si un supermercato? noooooo! :-(

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