Il blog è mio...o loro?

AVVISO AI NAVIGANTI:
chi passa da questo blog, è pregato di farsi una ragione per quello che leggerà.

D'altronde un blog è per antonomasia una cosa personale dove esprimere i propri pensieri.
Per cui se non siete d'accordo, non vi piace o siete profondamenti turbati dalle parole che state leggendo, beh...chiudete la finestrella del browser e andate a leggere il blog di Grazia che magari vi soddisfa di più.

Se chi continua a lamentarsi o proprio non gli va giù quello che trova scritto e mi conosce, possiamo anche discuterne, ben lieta chi vuole aprire un dialogo su ciò che penso, se lo ritiene cosi importante da riportarlo e da ciacolarne a riguardo, chi non mi conosce, dipiaciuta per la mancanza.

Viceversa, per gli amici che mi leggono avviso che non sono diventata pazza, assicuro di avere delle ragione da non dover ancora condividere con uno psicologo.

Perciò, chiudendo l'avviso, qui ci trovate quello che sono io, se non vi va bene, o vi turba, prendetevi del Lexotan, e leggetevi il Corriere.

Commenti

  1. eh eh, ti hanno fatto arrabbiare ? Però pensa che se ti hanno scritto dei commenti negativi è perchè gli hai suscitato un interesse e quello che hai scritto gli ha fatto scattare qualcosa. Non è necessariamente una cosa brutta. Poi di persone che lasciano commenti insensati ce n'è sempre, come nella vita di tutti i giorni ci sono persone che saltano la fila, pivano in autostrada, ti guardano storto se fai qualcosa di maldestro. Ma chi se ne frega :-)

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  2. palbi, il problema è che le persone che rompono non scrivono! Magari lo facessero e trovassero la voglia di discutere...parlano, parlano e riparlano e poi qualcuno mi dice di non usare il blog scrivendo i miei pensieri...ma ti pare?? Ma infondo hai ragione...chi se ne frega! bacioooo

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