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Quelle giornate un po' così

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A volte le giornate sembrano non passare mai, guardi il cielo attraverso la finestra di un ufficio e ti accorgi che, stranamente, c’è uno splendido sole. Un aereo passa in alto lassù e tu vorresti volare come lui, andare via lontano… che poi via lontano chissà dove e chissà perché… Ma il sogno è perennemente quello di scappare da tutti e da se stessi in queste giornate cosi… e una musica mielosa fa eco nelle orecchie: note di chitarra si fondono coi pensieri. Un accordo dopo l’altro, proprio come un ricordo dopo l’altro, scandiscono i minuti, apparentemente trascorsi dietro un lavoro che non riesci proprio a terminare. E ritorni a guardare fuori dalla finestra con la mente per nulla sgombra… ma piena di se e di mah, di boh e di perché, di risate sottili e di lacrime amare. Tutto insieme, un vortice come quelle volte in cui non riesci a mettere un numero dietro l’altro, quando 2+2 nonostante le certezze, non da 4. Così, da un momento all’altro vorresti che il mondo intorno non esistesse...

La decisione di un genitore di accompagnare il proprio figlio verso la morte

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Ci stanno massacrando. La tv, i telegiornali e le radio ci stanno bombardando su Eluana. Ma che in che modo? Eluana potrebbe avere figli! Eluana respira! Eluana ha le mestruazioni! Oddio ma che fine abbiamo fatto? E io sono una delle tante che ne parla. Ma per una volta, infondo, non mi ritengo una delle tante. Perché la cosa che mi domando è come si possa commentare, brutalizzare, massacrare la scelta di un uomo che è padre e come padre sceglie, nel suo immenso dolore, di dire addio a quella figlia che ha curato annullandosi fino ad ora. E tutti a preoccuparsi di leggi, controleggi, cazzi e mazzi, senza tenere conto della sua scelta e di motivarla per quello che è. Cioè l'amore di un genitore che per un figlio si esprime al massimo della sua forma e della sua forza. Lasciare morire un figlio è come morire dentro. E' il processo inverso della vita, un processo che non ti aspetti, che ti sgretola ogni convinzione, ogni caratteristica essenziale dell'esistenza. E per altro n...

Ciao Mike!

Le strane cause di morte

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Non ci posso credere: uno nella vita pensa di morire solo di malattie, tir che ti falciano, sparatorie dove qualcuno ti buca al centro del cervello e invece no...(va beh ok queste forse sono un pochino esasperate però...). Avete letto da qualche parte le pillole di quali sono le cause più strane ma numericamente da non sottovalutare? Beh... sentite un po'... ABBANDONI . Decessi di bambini lasciati soli in auto dal 1985: 2.780. (ma dico: uno non si accorge che il proprio figlio se l'è dimenticato in auto???) ABBUFFATE. Lo stomaco contiene fino a 4,5 litri di liquido. Nell’86 una psicologa morì per aver ingerito 6,7 kg di hot dog e broccoli. Nel 2000 un marine tracannò 13,5 litri d’acqua: ebbe un attacco di diarrea e morì di edema cerebrale per carenza di sodio nel sangue. (va bene, io sono la prima a non essere neanche idealmente annoverata tra le anoressiche, ma mangiare fino a farsi saltare lo stomaco o morire di diarrea???) ALLERGIA ALLO SPERMA . Le proteine dello sperma pos...

Due modi diversi per scegliere di non bere

Il "sacro": la vita Il "profano": una notte di sesso

Get It On

Il nuovo spot Durex, come il vecchio, solleverà di certo molte polemiche. Realizzato come sempre per sensibilizzare l'utilizzo protetto durante i rapporti, questa volta gioca su pupazzetti animati realizzati con palloncini.  Nel particolare palloncini fatti con i condom della stessa Durex, che propinano anche più rapporti insieme. Dissacrante come sempre bisogna vedere se approderà in televisione. Lo slogan scelto? Get It On (Dateci dentro)..... Un bel modo per istigare al sesso libero, ma pur sempre protetto. :)

Facebook e i suoi utilizzi

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Da Metronews : Sacrificare 10 amici per un hamburger     Il prezzo dell’amicizia? Un hamburger. Chi di noi non ha almeno una decina di contatti su Facebook che si conoscono appena o per niente? Ebbene, queste sono le vittime sacrificali ideali di coloro che, solo negli Usa, ricevono l’invito a disfarsene in cambio di un Whopper gratuito (l’equivalente del Big Mac). La rottura del rapporto è notificata ai 10 diretti interessati: «Tizio ti ha sacrificato per uno snack gratuito ». È proprio questo il meccanismo con cui si diffonde il messaggio promozionale Whopper Sacrifice di Burger King. Lanciata negli States ai primi di dicembre, entro metà mese aveva già mietuto 75.000 vittime e distribuito 7.000 coupon. A chi vive in Usa basta accedere al sito www.whoppersacrifice.com e installare l’applicazione, mentre per il resto del mondo ancora non se ne parla. Ma con il bacino d’utenza a disposizione (150 milioni di iscritti) chissà che la catena americana, presente quasi ovunque nel mondo, n...