Ansia da prestazione...parte uno

"Si beh ecco, insomma...volevo dire...sei di buon umore?"

Ma dico io, come si può iniziare una riunione così con il proprio capo? Ah già dimenticavo, una riunione di lavoro per ottimizzare sia il piano "pratico" che quello "strategico"; in parole povere chiarimenti in vista.

Ma essere così deficienti è davvero come vincere l'Oscar dell'idiozia. E mi domando, sarà solo colpa della mia ansia, si certo, non può essere altro. Come nei migliori film.

Da ieri sera sale lentamente il nodo in gola: "Oddio, cazziatone?" No dai domani no, non può essercene un altro, non ho fatto nulla, no? La notte ovviamente passa insonne; occhi spalancati. La scena è a metà tra un alieno rapito e una resa dei conti stile Far West. Chi vincerà?

E la notte passa insonne, gli occhi sembrano quelli di un bradipo assonnato. Beh mi dico ormai è l'ora di alzarsi...ahhhhhhhhh! Meno male, non ne posso più di stare sul letto. Bene, scelta dei vestiti, non posso mica andare in pigiama, è pur sempre il capo...va beh almeno abbiniamo i colori.

Ok ok...la mia ansia non smette anzi, sale in modo vorticoso. Il minimo è un pelo alto...L'incontro è previsto per le 15...non passa più, no anzi, o noooo! Sono già le due e mezza...nooo, cosa dirò? E se mi fa domande nervose? E se mi ricazzia un'altra volta? E se, e se, e se...uffa, basta con tutti questi se. E basta con l'ansia che mi sta distruggendo.

Ok è arrivata l'ora, mi ha chiamato. Cerco di non inciampare nel mio panico e mi avvio lungo il corridoio...pensavo fosse più lungo a dire la verita; mentre entro nel suo ufficio, devo ingoiare il litro di saliva che mi annega lentamente l'ugola e mi ritrovo come Gianluca Genoni sperando di vincere il tempo max di apnea. Lentamente le piccole gocce di sudore (che poi quale sudore se sei fredda come un cadavere...) senti che ti cadono lungo il collo. E li, mentre lo guardi sperando che il ghiaccio si rompa, tiri fuori la frase più scema che ti venga in mente. Cioè quella sopra.

In piedi come un girasole che cerca il sole, ti accorgi che qualcosa non va...mmhhhh e ora? Oddio, che sta per dirmi? La via di fuga più breve, dove è la via di fuga più breve? La finestra? No no, non si apre. La porta? No no, troppo lontana. Da dove cavolo posso scappare?

Fiuuuuu!!!! Meno male Oddio insomma, è sempre così. "Oggi non è giornata, possiamo rimandare?" Ma come? La mia ansia, il mio panico, la mia immensa agitazione si rompono come una bolla di sapone. Pufff....andata. Peccato, ma no infondo meglio, ma no però peccato. Altre due notti...ARGHHH
Riuscirò a dormire?

Commenti

  1. Secondo me: 1. hai bisogno di una vacanza, 2. prendi il lavoro troppo sul personale!!!

    REAGISCI!!!!!!!!!!!!!! Non puoi stare così per il tuo capo! OH! :-)

    RispondiElimina
  2. Fatto fatto Pippa...Londra è fantastica, anche per staccare la spina! Ora sono carica e agguerrita...ehehehe...kisses

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Charlie finalmente morirà (e no, non è stato anche figlio tuo): quando il silenzio non c'è

Lettera di Hashimoto (non siete psicopatiche e basta)

Cosa colpisce la tiroide? Ecco gli organi bersagliati quando non funziona bene