Impara ad amarti e a odiarti


Un pianoforte in sottofondo... le note che ti cullano dolcemente anche se provengono da un video di Youtube. Certo, altre sensazioni averlo davanti, sentire il battere leggero dei tasti, guardare le mani danzare, il corpo contrarsi, la testa cullarsi e seguire, a tratti arrabbiata, incalzante, la musica.

Ma bisogna accontentarsi.... "Oltremare di Enaudi" ecco quello che sto ascoltando. Sconosciuto fino a ieri, fino a quando un mio amico lo ha pubblicato su Fb. Grande mezzo di conoscenza, nonostante tutto. L'ho sentito ieri sera, stamattina e ancora ora... e lo risentirò, lo riascolterò ancora...

Non sono un "tecnico del suono" nè tantomeno un'esperta di musica... io posso solo indicare quello che mi fa venire i brividi, che mi permette di perdermi nei miei sogni, di creare il mio testo su note che volano leggere. Qui non ci sono parole, solo un movimento su cui sdraiarsi con la mente e lasciarsi cullare. Un viaggio attraverso la memoria, i ricordi, ma anche verso le nuove speranze. Un viaggio verso quel posto lontano, Oltremare, dove forse i sogni sono la realtà.

E se chiudi gli occhi e ascolti, semplicemente ascolti (oddio da quanto in effetti non mi capitava) ci arrivi laggiù... riesci a sfiorare con le dita il tuo sogno, come accarezzare ali di farfalla. Dove non esistono confini, dove non esistono paranoie ma solo tu. Tu con i tuoi difetti, le tue sensazioni, le tue emozioni, le tue limitazioni. Ma dove il corpo non è più un ostacolo, perchè la mente, l'aria, le vibrazioni sono quelle che hanno potere. Che meravigliosa sensazione!!!

E ti senti viva come non mai... e sai benissimo che non sei salita sul treno delle illusioni perchè sei solo li con gli occhi chiusi e persa dentro in un volo con la mente, il cuore e lo stomaco (i tre elementi di ogni forma d'amore... il razionale, l'irrazionale, l'impulsività) per cui sai benissimo che quando li riaprirai avrai solo vissuto bene per poco tempo. Ma quanto valgono cinque minuti cosi rispetto a una giornata di insicurezze e disillusioni? E quanto ne esci carica per vedere di nuovo in positivo?

Ascolta... non solo un suono o una musica di fondo, quella è semplicemente un mezzo con cui è più facile lasciarsi trasportare. Ascolta ogni tanto te stesso e non avere paura dei tuoi limiti. Impara a non trasportare tutto verso gli altri e a riprendere tutto come se fosse all - inclusive. Impara a sentirti, a conoscerti, ad amarti e a odiarti. Capisci i tuoi sogni, costruisci le tue fondamenta non sradicando le tue radici. Non avere paura di sperare, di credere di imparare e di confrontarti. Ogni singolo pezzo costruito per voglia, passione ed entusiasmo è solo crescita interna e verso il mondo. Non autodistruggerti pensando in negativo.... goditi la tua malinconia, la tua rabbia, le tue lacrime... ti aiuteranno a ricostruirti ogni volta, ad essere più forte e a raggiungere il mare.

Non lasciarti fagocitare dalle amarezze, dalle parole dure, dai freddi gesti che possono circondarti... non farlo. Goditi un bacio, un abbraccio, un sorriso. Goditi le stelle, un alito di vento, una luce nell'oscurità: perchè nel momento in cui la vedrai, saprai che è per te, solo per te. E ti sentirai illuminato dentro. Accompagna ogni persona che ti affianca anche solo per poco nel tuo viaggio, domanda se è il caso, ma guarda negli occhi prima di tutto, perchè loro mentire non possono e spesso lo specchio è rivolto anche ai tuoi: non solo specchio dell'anima ma anche specchio di te. Rispetta le scelte anche se non le condividi, prova a lottare fino infondo per ciò che ne vale la pena, non mollare subito... provaci fino infondo ma senza affogare dietro a false prove di forza. Mettiti in discussione e non stare solo... soli non si va lontano. Mano nella mano, spesso è più facile... e quando sarà necessario prendi la sua mano tra le tue. E lascialo andare quando è il momento, non tutto dura per sempre.

Vivi... come, decidilo tu... ma vivi, sempre, più forte. Senti il tuo respiro.

Impara ad amarti e a odiarti.

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