Lettera ad un amico. Quando muore mamma....
Avrei voluto esserci. Ma non l'ho fatto. Eppure sono lì con il cuore e la tristezza da giorni, da quando ho saputo che tua mamma non c'è più. Sarà che sono ormai quasi vecchia, ma queste cose le sento ancora di più. Perchè penso da mamma , quale dolore lancinante sia lasciare i tuoi figli senza averli visti crescere finchè si può, finchè sai che la loro famiglia non sei più del tutto tu, ma che hanno accanto qualcuno che li supporta, che li ami, che non li lascia soli.. e perchè no dei figli. E la vedo dalla parte della figlia , che non è mai il tempo di perdere la propria mamma. Perchè comunque tu sia cresciuto e tu sia volutamente diventato anarchico in famiglia, lei è tutto ciò che ti rassenera. E il suo ventre è sempre intorno a te, con quel liquido "primordiale" che ti scalda. Oggi sarà il giorno più duro, il giorno in cui il distacco è effettivo , il giorno in cui la terra te la porta via... perchè solo in questo giorno ci si accorge che già, purtroppo no...
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