Addio amica mia, hai deciso di dirci addio...


Non ci sei più. Purtroppo, da stanotte, non ci sei più. 

E io ancora non ci credo.

Non capisco, non è vero.

Avrei solo voluto poterti aiutare di più, prendermi cura di te con più attenzione. 

Ti sei suicidata in casa con una corda.... che sia dura come frase è purtroppo la verità massacrante, la verità.

Il tuo sorriso non se ne va dalla mente.

Amica mia sai ora cosa ricordo maggiormente di te? Che sei stata una mamma splendida, che nei tuoi figli si rispecchia la donna meravigliosa che sei sempre stata.

E tu hai amato alla follia i tuoi figli...

Io non posso capire, non ci riesco, scusami. 

Non per il gesto in se stesso, un gesto folle, estremo.. ma i problemi a volte sembrano così grandi che la mente non sa superarli.

Non riesco a capire come tu abbia potuto farlo amando in modo così enorme i tuoi piccoli gioielli, come tu possa avergli dato un fardello così pesante da portare a quell'età. 

Non lo avresti mai fatto, non avresti mai dato un dolore proprio a loro, eppure non sei riuscita a proteggerli come avresti voluto. 

Avevi gli occhi belli, di quelli profondi, di quelli sinceri.

Eri carne e ossa da mesi, ma di una femminilità rara. E il tuo sorriso ha nascosto bene il tuo dolore così profondo, tanto profondo da non sapere che quella sarebbe stata la fine.

Quanti dubbi, quante domande, quanti perchè.... Quanto aiuto non hai chiesto e ne avresti avuto bisogno.

Cosa ti ha distrutto per arrivare a questo gesto? Cosa? Sto male, mi gira la testa.. e sono così arrabbiata che spaccherei il muro a pugni.

Avresti dovuto restare qui, avresti dovuto accettare le mani tese, non serve non esserci più, hai fatto un dispetto a chi amavi di più, non a chi non ti amava abbastanza da evitare di darti questo dolore.

Mi manchi. Mi mancherai. Mi mancheranno le nostre poche parole in chat, le lunghe chiacchierate di come le cose erano complicate, di come crescevano i bambini, di come si sono "innamorati" e "fidanzati" i nostri cuccioli, dei loro baci, dei loro biglietti d'amore, di come saremmo stati parenti....

Tutti e nessuno abbiamo colpe. Ma tu non ci sei più...

Hai scelto di spiccare il volo dove forse pensavi che sarebbe stato tutto più facile. Io non so se è davvero così, non so se sia mancanza di coraggio o se ce ne voglia troppo per suicidarsi.

Penso alla tua principessa e al tuo piccolino, ora i tuoi bambini non potranno più chiamare mamma.

Chi li curerà ora che non ci sei più?

Chi li metterà a letto?

Chi li aiuterà a superare tutte le difficoltà della vita?

Chi leggerà loro le storie?

Spero solo che in qualche modo, per qualche cavolo di motivo tu ora sia finalmente più serena, che tu abbia quella brezza di tranquillità che mi dicevi sempre di non avere più da tanto tempo. Che la tua scelta sia stata giusta, almeno per te.

Cerca solo di proteggerli ora da lassù, loro conoscono solo i tuoi sussurri, le tue carezze, i tuoi sorrisi... io non so come, ma cerca solo di continuare ad abbracciarli..


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