Pugnalata


Vi è mai capitato di ricevere una pugnalata da un amico e non poter neanche dare voce alla difesa?
Non poter spiegare come è andata, perchè e per come? E prendere allegramente lo stiletto proprio li, tra le costole, in quel punto?
O diritto al cuore, il dolore è lo stesso.

Sarò pure un'inguaribile romantica, ma ho sempre creduto all'amicizia e quando sbatto il muso contro il muro, beh, fa sempre male. Ti ritrovi nel frullatore delle domande e inizi ad essere centrifugato senza riserve.

E se poi non fosse vero? Se le cose fossero diverse? Beh certo, qui le confidenze non servono, spesso sono sottovalutate da un'estrema irrazionalità data da comportamenti irrazionali più dell'irrazionalità stessa. Mi rendo conto, sto dicendo parole in libertà, nel senso che hanno un preciso senso qs parole ma non mi sento di andare nel profondo dell'argomento.

O forse non posso. Spesso scrittori, menti argute hanno definito che l'amicizia non esiste, tanto di più quella tra uomo e donna, quella tra colleghi, quella tra parenti.
Non sono mai stata d'accordo. Beh ora inizio a pensarci. Vivere sotto perenne controllo, sotto stretta osservazione, sotto giudizi perenni, di certo non aiuta.

E tutto sommato, mi ha un po' stufato.
Delusione. Rabbia. Sfinimento.

Commenti

  1. Io ho ricevuto una pugnalata durissima dal mio migliore amico. Poi mi sono accorto che anch'io gliene avevo inferte tante. Senza saperlo, senza volerlo. Io l'ho perdonato, lui mi ha perdonato. L'amicizia è così

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  2. Che grande verità Palbi quella che hai scritto...è vero, l'amicizia è così, infondo è bella per quello...
    un abbraccio. Mem

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  3. mi è appena successo con il mio migliore amico...diciamo che ora faccio molta più fatica a fidarmi delle persone...molto più di prima...
    ciao!

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