"Non è un orgoglio l’essere gay, ma una sindrome che va pazientemente curata, decisamente combattuta, possibilmente guarita".
"Non è un orgoglio l’essere gay, ma una sindrome che va pazientemente curata, decisamente combattuta, possibilmente guarita e il malato va accolto con amore e stima. L’omosessualità è una malattia, qualche volta un raro handicap ereditato con la nascita". Non stiamo parlando di secoli fa, bensì dell'Anno 2017 , nello specifico a Torino . E questo è un pezzo estratto da un libro (per fortuna ormai fuori catalogo), che si intitola "Ti amo. La sessualità raccontata agli adolescenti" edito da Effatà . E fin qui, pare nulla di male. Se non che al suo interno contiene una serie di affermazioni omofobe impressionanti. Il suddetto libro è stato consegnato a cento adolescenti che partecipano ai campi estivi; ma non finisce qui. E' stato scritto da un prete, don Paolo Gariglio , anziano, storico, ex parroco di Nichelino, esperto di dinamiche dell’età evolutiva, con prefazione del cardinale ed arcivescovo emerito di Torino, Severino Poletto. Un club ...